Tratta da “La sposa e la cavalla”
Farsa in un atto
di
Armando Rossini
Pochade francese dell' Ottocento, tradotta e rappresentata in lingua italiana e poi in piemontese da Armando Rossini. Questa versione è diventata ormai patrimonio storico del Teatro Piemontese. Si tratta dell' equivoco che nasce tra il padre di una giovane donna, appassionato di cavalli e il pretendente alla di lei mano. Il giovane viene scambiato per il potenziale acquirente di una cavallina bizzosa e irrequieta. Quando l' aspirante futuro sposo, timidissimo, si presenta viene istruito sul comportamento da adottare in caso "la cavallina" facesse le bizze. Consigli che egli applica non appena incontra la futura sposa e ravvisa nel suo comportamento sintomi di riottosità........
Questa piece veniva in origine rappresentata con "Vivroma doman" e presentata così : " .......e seguirà, per ritemprare lo spirit, la comicissima farsa ....
|
SPETTACOLI |
|