Commedia in tre atti
di
Aldo De Benedetti
Filodrammatica Splendor L’azione si svolge a Roma in una bella casa signorile, in cui vive una coppia di alta borghesia con un’affezionata servitù.Non ci sono ricordi delle date degli spettacoli Probabilmente è stato fatto solo nel teatrino dell'oratorio sede della compagnia o una o due volte.
Luisa Malpieri, colpita da un’improvvisa amnesia, non riconosce più il marito Paolo, l’avvocato Malpieri, giovane ed affermato professionista. Viene così chiamato il dottor Spinelli, luminare e psichiatra rinomato, che Luisa confonde inaspettatamente per suo marito.
La storia si dipana attraverso un singolare gioco a tre: una moglie convincente nel suo gioco di seduzione del marito putativo; un marito che affronta in modo perfettamente goffo ed imbranato l’imprevisto dramma, che si abbatte sulla sua brillante esistenza; e il professor Spinelli eccitato e piacevolmente imbarazzato al tempo stesso nel trovarsi di fronte un caso così interessante.
Le cose si complicano ulteriormente con l’arrivo dall’Inghilterra dell’invadente zia Clotilde, esuberante scrittrice inglese, e di sua figlia Evelina.
Tra un equivoco e l’altro, Paolo, Luisa e il dottore si ritrovano ad analizzare le loro condizioni – rispettivamente di marito, moglie e scapolo – e, più in generale, il significato ultimo del matrimonio.
L’epilogo sembra in realtà l’unico modo per poter sciogliere un intreccio fattosi ormai troppo complicato. Ma il colpo di scena finale, arriva sul pubblico quando il sipario sta già calando…
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