Cartellone

Su
La Storia
Dietro le Quinte
Cartellone
Tutte le Commedie
Spettacoli Vari
Bandi & Concorsi
Area Giovani
Dicono di noi...
Fatto....
Commenti
Link
Associazione
Area Soci

 

Vivroma doman e Ciò per bròca
Il primo pezzo è un quadro di vita tenero e triste sulla condizione della vecchiai. Il secondo pezzo è una farsa divertente per ritemprare lo spirito, come si faceva nei tempi passat
Regia : Mariagrazia Monticone

Visualizza Calendario




Vivroma doman
Vivroma doman….la speranza di una vita migliore di due anziani che si sono incontrati casualmente ai giardini pubblici, e che hanno stretto amicizia. Di carattere opposto, hanno in comune la vita difficile che conducono in seno alla famiglia che mal li sopporta e che tende ad emarginarli. E nel momento della più profonda disperazione, quando sembra che non ci sia più alcuna possibilità di lottare, nasce la decisione assurda, illogica, romantica, di fuggire da tutti e, lontano, in una casetta sul mare, ricominciare una nuova vita … da domani.
Regia : Mariagrazia Monticone

Visualizza Calendario




Ciò per broca
Pochade francese dell' Ottocento, tradotta e rappresentata in lingua italiana e poi in piemontese da Armando Rossini. Questa versione è diventata ormai patrimonio storico del Teatro Piemontese. Si tratta dell' equivoco che nasce tra il padre di una giovane donna, appassionato di cavalli e il pretendente alla di lei mano. Il giovane viene scambiato per il potenziale acquirente di una cavallina bizzosa e irrequieta. Quando l' aspirante futuro sposo, timidissimo, si presenta viene istruito sul comportamento da adottare in caso "la cavallina" facesse le bizze.  Consigli che egli applica non appena  incontra la futura sposa e ravvisa nel suo comportamento  sintomi di riottosità........
Questa piece veniva in origine rappresentata con "Vivroma doman" e presentata così :  " .......e seguirà, per ritemprare lo spirit, la comicissima farsa ....
Regia : Mariagrazia Monticone

Visualizza Calendario




Erano stanchi i miei alpini
Storia della campagna di russia. la ritirata vista da Nuto Revelli ufficiale degli alpini. Il coro degli alpini di Collegno canta alcune canzoni all'interno dello spettaco per sottolineare i momenti più salienti.
Regia : Bruno Monticone

Visualizza Calendario




Soa Ecelenssa 'd Porta Palass
Il conte Enrico, sposato con Emilia cerca un’avventura con un’avvenente baronessa. La mamma di Emilia, la signora Ricardi in accordo con la figlia, inventa uno stratagemma per rimettere a posto le cose. La signora, convince promettendo un premio in soldi un “possibile cameriere”, Leone Gallo, a farsi passare per suo fratello, il Marchese di Castelrosso noto ministro nonché poeta e letterato illustre. Leone, dovrà spostare le azioni amorose della baronessa verso di lui distogliendole dal conte Enrico genero della signora Ricardi e riportando così serenità nella famiglia. Leone, è un personaggio semplice anche se furbo, pronto a cogliere la situazione che si presenta al volo come è abituato a fare nel suo ambiente a Porta Palazzo dove vive di piccoli lavori e espedienti, ma sempre onesti, e con quei soldi sogna di mettere un banco di angurie meloni nella sua Porta Pila. Accetta quindi con entusiasmo sperando di non ricavarne delle legnate. In un crescendo di equivoci, gaff e altri divertenti personaggi, la commedia troverà il suo epilogo all’insegna del “Tutti Felici e contenti” classico finale del vaudeville francese del tempo e evidentemente anche di quello piemontese.
Regia : Bruno Monticone

Visualizza Calendario




La levr al sivé
Gilberto Ferrari, brillante autore di sceneggiati televisivi e pubblicità, bravo giocatore di tennis e scacchi, simpatico mascalzone, inaffidabile, eterno Peter Pan, nonché fedifrago incallito, è sposato da quindici anni con Lisa, che stanca e annoiata dopo una vita dedicata al marito, alla casa e ai due figli, cade tra le braccia di Francesco Maria Serravalle-Scrivia, serio, distinto e per giunta nobile. In pratica, un uomo "normale"; quindi l'esatto opposto del bugiardo e inattendibile Gilberto! Ma Gilberto dimostra di avere ancora molte frecce al suo arco e.. quella furbizia allegra e scanzonate che aveva incantato Lisa. Di fronte all'annunciato abbandono del tetto coniugale da parte della mogliettina, Gilberto escogita un ingegnoso piano per ridicolizzare il rivale e far ingelosire la consorte: invita contemporaneamente in villa per il weekend il rivale in amore e la sua sexy segretaria Patrizia, chiamata da molti Patty Pat. L'intento del padrone di casa è quello di farsi scoprire a letto con Patty dalla governante Teresina, impegnata in cucina nell'elaborata preparazione di una lepre al sivé, piatto-simbolo della luna di miele dei coniugi Ferrari. Gilberto potrà così addossarsi cavallerescamente la colpa dell'inevitabile divorzio, ma soprattutto stuzzicare la gelosia della moglie, più decisa a parole che nei fatti. Infatti la gelosia di Lisa non tarderà a manifestarsi, e si accorgerà anche di quanto noiosa e piatta sarebbe la sua vita sentimentale con il compassato Francesco Maria: tanto da indurla a rituffarsi nelle braccia di Gilberto. Un divertente affresco sul tema della coppia che scoppia, oggi più che mai di attualità, dove i personaggi ben tratteggiati nelle loro caratteristiche psicologiche e i loro progressivi mutamenti d'animo sono il motore della comicità del meccanismo.
Regia : Bruno Monticone

Visualizza Calendario



Ultimo aggiornamento: maggio 2009